L’adozione sempre più frequente del lavoro ibrido richiede grande attenzione in termini di cybersecurity, e una delle maggiori priorità per le aziende è la sicurezza delle reti. La svolta, in questo senso, è rappresentata dall’adozione del modello Zero Trust per il controllo e la gestione degli accessi. In particolare, per quanto riguarda l’uso della rete aziendale in un ambiente di lavoro distribuito, è fondamentale valutare l’implementazione di un software ZTNA – Zero Trust Network Access, in modo da superare l’obsolescenza delle tradizionali soluzioni VPN.
guida
ZTNA Zero Trust Network Access: cos’è e quali sono le migliori soluzioni
ZTNA rappresenta un’evoluzione fondamentale nella sicurezza delle reti aziendali, superando i limiti delle tradizionali VPN grazie a un approccio basato su identità e contesto. Le soluzioni ZTNA garantiscono un accesso sicuro alle applicazioni, riducendo la superficie di attacco e migliorando la gestione degli accessi in ambienti di lavoro ibridi.

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Imaging di sicurezza: perché standardizzare i sistemi riduce rischi, costi e tempi
16 Giu 2026 -

Da alert fatigue a cyber resilience: come Novomatic ha trasformato il proprio SOC con HyperSOC
12 Giu 2026 -

L’importanza della discovery e dell’osservabilità nell’era agentica
11 Giu 2026 -

Aggiornamenti Microsoft giugno 2026: tre zero-day e il ritorno di Nightmare Eclipse
10 Giu 2026 -

IT Procurement e sicurezza: come scegliere i vendor giusti
10 Giu 2026








